Edizione di venerdì 20 aprile 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Terremoto in Italia: infuriano ancora le polemiche per la vignetta di Charlie Hebdo

Non accennano a placarsi le polemiche provocate da una vignetta pubblicata dal giornale satirico francese “Charlie Hebdo”, che ironizza sui terremotati del Centro Italia e sulle vittime; secondo molti, il settimanale avrebbe esagerato superando nettamente il buon gusto

Terremoto in Italia: infuriano ancora le polemiche per la vignetta di Charlie Hebdo

Che il giornale francese “Charlie Hebdo” avesse fatto della satira feroce il proprio stile, lo sapevamo; che alcuni dei disegnatori abbiano pagato con la vita il loro umorismo estremo è tristemente noto. Però adesso l’obiettivo dei loro disegni non sono più i macellai dell’Isis o Maometto, ma i terremotati del Centro Italia. E questa volta nessuno se l’è sentita di ridere: una vignetta comparsa sulla prima pagina dell’ultimo numero del settimanale ha fatto infuriare (anche giustamente) molte persone in Italia. Nel disegno, realizzato da Felix, c’è in alto la scritta, in francese, “Sisma all’italiana” e sotto due personaggi insanguinati chiamati rispettivamente “Penne al pomodoro” e “Penne al Gratin”, mentre sullo sfondo campeggiano alcune macerie a strati dalle quali fanno capolino i piedi di molte vittime, chiamate “Lasagne”.

Le polemiche
Nel nostro Paese, comprensibilmente, è scoppiato un putiferio: pur conoscendo la satira eccessiva e fuori dalle regole del giornale, molta gente ha trovato di pessimo gusto la vignetta sostenendo che scherzare sul terrorismo va bene, ma non sulle vittime di un terremoto e sul dolore dei loro parenti. La pagina Facebook di “Charlie Hebdo” è stata sommersa di critiche, sia italiane che francesi, ma anche di insulti pesanti e, per la prima volta, la redazione non si è fatta trovare preparata per replicare. L’unica risposta, che ha invece fomentato ancora di più gli animi, è stata un’altra vignetta comparsa in bacheca, realizzata dalla disegnatrice Coco, che mostra una persona ferita in mezzo alle macerie seguita dalla scritta “Italiani, non è Charlie Hebdo che costruisce le vostre case, ma la mafia!” non sapendo, evidentemente, che i paesi colpiti dal sisma sono borghi costruiti secoli fa quando la mafia non esisteva ancora.

La presa di posizione della Francia
Le polemiche sono state talmente forti che anche l’ambasciata francese a Roma ha sentito il bisogno di farsi sentire: «Il disegno pubblicato da Charlie Hebdo non rappresenta affatto la posizione della Francia – si legge in una nota diramata dall’ambasciatore – siamo vicini all’Italia in questa terribile prova, abbiamo rivolto le più sentite condoglianze alle autorità e al popolo italiano oltre a proporre aiuti. Ma trattandosi di caricature della stampa, le opinioni espresse dai giornalisti sono libere».

Lascia un commento