Edizione di mercoledì 14 novembre 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

NotizieFan.it

Notizie libere per i fan di un web libero

Terremoto in Calabria, paura nel Vibonese: evacuati per sicurezza scuole e ospedali

La scossa, di magnitudo 3.2, ha avuto come epicentro i comuni di Francica e San Gregorio d’Ippona, nel Vibonese; molta paura tra i comuni limitrofi ed anche in qualche centro del Reggino. Per precauzione sono state fatte evacuare le scuole della zona ed anche qualche ospedale

Terremoto in Calabria, paura nel Vibonese: evacuati per sicurezza scuole e ospedali

Molta paura è stata sentita nella Calabria centrale: si sono avuti attimi di terrore soprattutto nel vibonese quando, la mattina del 23 settembre, è stata avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 con 6.2 chilometri di profondità. L’epicentro del terremoto è stata la zona tra Mileto e Ionadi, precisamente a cavallo dei comuni di Francica e San Gregorio d’Ippona, e il movimento tellurico è stato sentito molto più forte nei comuni limitrofi. Il terremoto si è verificato attorno alle 9.24 e tutte le scuole della zona sono state evacuate, mentre le dirigenze inviavano messaggi ai genitori degli studenti per informarli tempestivamente dell’accaduto. La stessa cosa è stata compiuta in alcuni ospedali. Non sono stati registrati danni a cose o persone, ma 40 minuti dopo la scossa il servizio INGV “Hai sentito il terremoto” ha ricevuto decine di segnalazioni.

Paura e gente in strada
La scossa tellurica è stata avvertita distintamente nei comuni di Vibo Valentia, Pizzo Calabro, Serra San Bruno, Tropea ma anche in altre province, come a Palmi (Rc) e a Cardinale (Cz); ovviamente, ha scatenato molta paura tra le persone, che si sono riversate in strada e vi sono rimaste per molto tempo in allerta. Dopo quanto avvenuto nel Centro Italia il 24 agosto, gli italiani adesso hanno paura anche di una scossa superficiale; le onde sismiche si propagano in modo veloce e violento e sembra che quelle di magnitudo inferiore possono essere avvertite ed essere più profonde rispetto a quelle superiori. Dopo il sisma a Vibo Valentia, molti hanno preferito aspettare per un po’ in strada anche perchè memori di un altro terremoto, di magnitudo 3.1, verificatosi a giugno nella piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, ma sentita distintamente anche nel Vibonese.