Edizione di lunedì 23 luglio 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Starbucks apre finalmente anche in Italia

La celeberrima catena di caffetterie americana tanta il grande salto nel Belpaese, consapevole delle possibili critiche: Howard Schultz ce la farà ad accontentare Roma con il suo Frappuccino contro il caffè ristretto?

Starbucks apre finalmente anche in Italia

Starbucks Italia, dove aprirà la prima caffetteria? Finora Starbucks, la celeberrima catena statunitense di caffetterie, per volere del suo patron Howard Schultz si era guardata bene dall’aprire in Italia. E come dargli torto, visto che gli italiani sono notoriamente legati al caffè espresso e parlare di Frappuccino nella patria del Ristretto non era certamente il caso. Qualcosa è cambiato in questi anni: sono cambiate le abitudini di buona parte di nostri connazionali. In realtà, molti giovani sono costretti a cercare lavoro all’estero, prendendo anche il costume del caffè da portare via. Cosa impensabile nel Belpaese, in quanto la tazzina di Espresso deve essere consumata rigorosamente seduti o sul bancone del bar e non concepivano l’usanza di mettere la preziosa bevanda in bicchieri di plastica da passeggio e berla mentre si guida o si cammina.

Dopo l’Expo di Milano, si vociferava di una possibile apertura di Starbucks nella Penisola, e precisamente tre negozi a Milano e due a Roma, per poi diffondersi in altre città italiche. Se i cinque negozi superano il test, l’Italia ospiterà 300 caffetterie Starbucks e tutto questo dovrebbe avvenire nel giro di 5 o 6 anni. Gli italiani, ma anche i turisti stranieri, potranno trovare il cappuccino alla nocciola anche nel Belpaese e gli italiani, oltre a gustare nuovi sapori, potranno cogliere una buona occasione di lavoro.

Starbucks aprirà a Roma, ecco dove

Il 2018 nei progetti della società è stato indicato come l’anno in cui il primo Starbucks aprirà in Italia. Dopo mesi di rimandi, chiacchiere, pubblicità poco convincenti e figuracce come le palme in Piazza Duomo a Milano, ecco che i  due Starbucks hanno ricevuto il nulla osta per aprire i battenti la prossima primavera a Roma. Inizialmente, si era pensato di testare i milanesi, ma si è optato per Roma in quanto i luoghi scelti sono di forte impatto e di grande affluenza. Sono la Stazione Termini e Piazza di Spagna, la stazione ferroviaria più frequentata del Belpaese e una delle cornici più belle del mondo che richiama storia e moda, visto che questi gradini hanno fatto da scenografia a eventi e importanti sfilate.

Non che a Milano non ci fossero i presupposti, ma si è pensato che una città turistica fosse un buon trampolino di lancio piuttosto che una in cui il business e la Borsa la fanno da padrone. E’ anche vero che potrebbe essere una opportunità ottima per sorseggiare il famoso Frappuccino e leggere le news economiche tramite cellulare o tablet su https://borsavirtuale24.com/, collegandosi con il Wi-FI dell’attività commerciale.

Quando apriranno le caffetterie Starbucks romane

L’inaugurazione dei locali di Starbucks nella Città Eterna avverrà nella prossima primavera, si stima tra marzo e maggio. Qualora si raggiungano gli obiettivi, si darà il via libera per aprire almeno altri 200 Starbucks in tutta Italia con, in prima fila come intermediario, l’imprenditore italiano Antonio Percassi. Con il Belpaese, diventano 75 i Paesi in cui la catena di Seattle è presente dal 1971 e contando quasi 20mila caffetterie sparse in tutti i cinque Continenti.