Edizione di venerdì 20 aprile 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Roma: Ranieri e Minenna si dimettono dalla giunta Raggi. Sindaco: “Non ci fermiamo”

Il capo di Gabinetto Carla Ranieri e l’assessore al bilancio Marcello Minenna hanno rassegnato le dimissioni. La Raggi, sul suo profilo Facebook ha spiegato: «Il palazzo dev’essere di vetro, tutti i cittadini devono vedere cosa accade dentro». Renzi: «Rispetto il lavoro del sindaco, non metto bocca sulla squadra»

Roma: Ranieri e Minenna si dimettono dalla giunta Raggi. Sindaco: "Non ci fermiamo"

Hanno presentato le dimissioni mercoledì 31 agosto il capo di Gabinetto di Roma, Carla Raineri, e l’assessore al Bilancio, Marcello Minenna. La loro rinuncia è arrivata dopo che il sindaco Virginia Raggi, ha chiesto all’“Autorità anticorruzione” (Anac) un parere sulle nomine della giunta: quando l’Anac ha confutato le nomine della Raineri e di Minenna, dopo che la Raggi ha annunciato la predisposizione dell’ordinanza di revoca, sono arrivate le dimissioni. In seguito all’episodio, il primo cittadino ha disposto, come riportato da “TgCom”: «Stiamo lavorando per individuare personalità di rilievo che possano contribuire al rilancio della città. Non ci fermiamo», sono state le prime dichiarazioni durante la riunione con assessori e consiglieri M5s. Sulla propria pagina Facebook, Virginia Raggi scrive: «Trasparenza. È uno dei valori che ci contraddistingue e che perseguiamo. Per questo motivo abbiamo deciso di chiedere un parere all’Anac tutte le nomine fatte finora dalla Giunta. Una richiesta per garantire il massimo della trasparenza: il ‘palazzo’ deve essere di vetro, tutti i cittadini devono poter vedere cosa accade dentro. Questo è il M5s. Sulla base di due pareri contrastanti, ci siamo rivolti all’Anac che, esaminate le carte, ha dichiarato che la nomina della Dott.ssa Carla Romana Raineri a Capo di Gabinetto va rivista in quanto ‘la corretta fonte normativa a cui fare riferimento è l’articolo 90 Tuel’ e ‘l’applicazione, al caso di specie, dell’articolo 110 Tuel è da ritenersi impropria’. Ne prendiamo atto. Conseguentemente, sarà predisposta l’ordinanza di revoca».

Renzi: «Rispetto il lavoro del sindaco»
Secondo l’associazione “Anac”, Carla Raineri avrebbe dovuto entrare nella giunta del comune con l’art 90, quello sul «personale assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato» al quale «si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale degli enti locali». Carla Romana Raineri, in risposta, ha spiegato come le sue dimissioni non siano dovute a «motivi retributivi o contrattuali: i motivi sono ben altri e saranno a breve resi noti». Poi ha aggiunto: «Diffiderò chiunque li porti come argomento delle mie dimissioni». È stato proprio durante la stessa giornata che il presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervistato su “Rtl”, si è espresso a riguardo delle dimissioni dei due membri di spicco della politica romana: «Rispetto il lavoro del sindaco Virginia Raggi, ha vinto lei, a lei onori e oneri, non metto bocca sulla squadra, chi vince ha la responsabilità e il dovere di governare», ha dichiarato.

Inoltre, il premier, ha poi detto la sua opinioni sulle Olimpiadi spiegando come siano «una cosa fantastica, perché portano tanti soldi anche per le periferie e per le persone in difficoltà. Ci sono stati esempi negativi ma vediamo esempi positivi come Barcellona e Rio. Sono una grande occasione per le città e penso che per Roma sarebbero una bellissima opportunità», ha aggiunto.

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