Edizione di mercoledì 19 settembre 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Renzi, Merkel e Hollande a Ventotene: onori ad Altiero Spinelli, rilancio dell’economia post-Brexit

Matteo Renzi, Angela Merkel e Francois Hollande sull’isola di Ventotene. Strettissime le misure di sicurezza. Hanno reso omaggio alla tomba di Altiero Spinelli e sostenuto una conferenza stampa. In serata, a bordo della nave, in forma strettamente privata, i tre leader hanno discusso sul rilancio dell’Europa post-Brexit

Renzi, Merkel e Hollande a Ventotene: onori ad Altiero Spinelli, rilancio dell'economia post-Brexit

Matteo Renzi, Angela Merkel e Francois Hollande sono arrivati in elicottero a Ventotene. Sull’isola del Mar Tirreno, situata al largo della costa al confine tra Lazio e Campania, i tre leader, hanno reso omaggio alla tomba di Altiero Spinelli, padre fondatore dell’Europa. Successivamente, un mezzo militare, li ha condotti sulla portaerei Garibaldi ancorata a largo dell’isola. Sul ponte della nave è stato allestito un piccolo palco dove intorno alle 18 si è tenuta la conferenza stampa. Tra strettissime misure di sicurezza, l’accesso a bordo della portaerei, è stato consentito a circa 150 giornalisti. In serata, sempre a bordo della nave, in forma strettamente privata, hanno discusso per porre delle solide basi per il rilancio dell’economia post-Brexit. Tre i temi principali: sicurezza e difesa, crescita e investimenti, giovani e lavoro. Sul tavolo anche i temi caldi dell’estate: relazioni Ue-Turchia, migranti e terrorismo, fronte libico, Siria.

Crescita senza austerity
«Altro che austerity: l’Europa si svegli, si rimetta in gioco, capisca che quando i nostri nonni e genitori hanno restituito all’Europa la libertà lo hanno fatto perché credevano in valori grandi e non hanno avuto paura di combattere per quegli ideali», ha detto Renzi lo scorso 9 agosto alla festa dell’Unità di Modena. Ventotene, secondo il premier Renzi, sarà il punto di partenza. In atto anche la proposta di un piano straordinario della cultura, svincolato dal patto di stabilità e legato al piano Juncker, che porti a recuperare e valorizzare i luoghi simbolo dell’Ue. «Un’iniziativa che colmerebbe un vuoto di anni nelle politiche europee», ha espresso il ministro della Cultura Dario Franceschini.