Edizione di lunedì 22 Luglio 2019 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

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Porte interne: ecco tutte le tipologie

Le porte interne possono essere realizzate in laminato, legno oppure in vetro. In base al tipo di edificio, possono essere scelte a scopo termico, a livello estetico oppure a seconda della tipologia di materiale

Porte interne: ecco tutte le tipologie

Dal laminato, alle porte in vetro. Sono varie le possibilità per realizzare eccellenti porte interne, da installare in abitazioni o in ambienti pubblici. Ciascuna porta può diversificarsi in base a gusto estetico, alla preferenza del materiale, oppure al fabbisogno termico. Sicuramente, uno dei materiali più utilizzati che coinvolge più esigenze, è il laminato. Sviluppato e migliorato nel corso degli ultimi anni, il laminato ha raggiunto dei livelli molto alti in quanto a resistenza, livello artistico e protezione termica. Infatti, ad oggi viene spesso utilizzato non solo per infissi, ma anche per mobilio e pavimenti per via del suo composto multistrato. Può essere prodotto da strati di Mdf, truciolato, tamburato oppure molteplici strati di carta. Ogni strato è ricoperto da uno strato protettivo ultra resinato e rifinito che va a proteggere il foglio di stampa decorativa colorata a tinte unite. Il retro è composto da una carta definita Kraft che funge da base. Chiunque scelga questo materiale per le proprie porte, ottiene una porta resistente all’acido, a solventi e graffi.

Porte in vetro o legno?
Inoltre, oltre che facili da pulire, le porte in laminato possono presentare diverse rifiniture e disegni: richiamando sfumature del legno o del parquet, oppure disegni vetrati come le porte in vetro. Queste ultime vengono spesso scelte per il senso estetico. Gli infissi vetrati, infatti, hanno anche differenti tipologie come lo smerigliato o il vetro opaco, finendo al vetro con decorazioni. Il vetro con mosaico è un modello d’infisso vetrato molto raro e caratteristico che può diventare un’ottima soluzione in ambienti che richiedono un aspetto più artistico. Spesso vengono utilizzate all’interno di uffici pubblici oppure negli appartamenti con stile altolocato. Tuttavia, sebbene dipenda dallo spessore del vetro, a livello termico le porte in vetro non sono sicuramente la scelta giusta. Difatti, per chi ha tali esigenze, viene spesso consigliata la porta in legno.

Le porte in legno sono sicuramente le più comuni, ma quelle più gettonate nello specifico sono quelle in legno massello. Queste sono ricavate dal tronco dell’albero, dalla parte più densa e resistente. Differente discorso va effettuato per il legno lamellare, costruita tramite tanti listelli in legno che vengono incollati tra di loro e rivestiti con uno strato resistente. Il termine tecnico è impiallacciatura, che la rende più uniforme e pronta per essere tinta.

Spesso viene ricoperta anche di uno strato di mdf per renderlo uniforme. Tuttavia, anche in questo caso il materiale da utilizzare può cambiare. Ad esempio, il legno tamburrato ha il compensato esterno e interno in cartone alveolare, mentre in caso di vetrata interna può essere installato anche il massello.