Edizione di venerdì 20 aprile 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Perdono di Assisi, Papa Francesco: “Troppe persone che vivono nel rancore e nell’odio”

Presente anche Papa Francesco all’800esimo anniversario del “Perdono di Assisi” «Il mondo ha bisogno di perdono. Troppe persone vivono rinchiuse nel rancore e covano odio, perché incapaci di perdono, rovinando la vita propria e altrui piuttosto che trovare la gioia della serenità e della pace»

Perdono di Assisi, Papa Francesco: "Troppe persone che vivono nel rancore e nell'odio"

Si è da poco celebrato l’800esimo anniversario del “Perdono della Porziuncola”. In tanti i Pellegrini che si sono ritrovati lì, nella graziosa chiesetta medievale, ad Assisi. Sull’origine non ci sono documenti scritti ma si narra che: Francesco, frate francescano, in preghiera alla Porziuncola, una notte del luglio del 2016 abbia rivolto a Cristo una preghiera. «Poiché è un misero peccatore che ti parla, o Dio misericordioso, egli ti domanda pietà per i suoi fratelli peccatori. Tutti coloro i quali, pentiti, varcheranno le soglie di questo luogo, abbiano da te il perdono delle colpe commesse», queste le parole dell’umile frate. «Accolgo la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra questa indulgenza», fu la risposta del Cristo. Dunque Francesco si recò dal Papa, allora Onorio III. «Chiunque verrà a questa chiesa confessato e contrito, sia assolto da tutti i suoi peccati, da colpa e da pena, in cielo e in terra, dal giorno del battesimo fino al giorno che entrerà nella Porziuncola», queste le parole del frate al Pontefice. «O sempliciotto, dove vai?. Quale documento porti con te di una tale indulgenza?», avrebbe risposto Papa Onorio III. «A me basta la vostra parola», furono la risposta di Francesco. Il 2 agosto 1216, Francesco, alla presenza dei vescovi dell’Umbria, promulgò così il “Grande perdono”. La credenza popolare in quel perdono dura ininterrotta, dagli ultimi decenni del Duecento a oggi e tutti i Papi hanno confermato la concessione.

Presente anche Papa Francesco
Anche Papa Bergoglio si è recato in forma privata ad Assisi. «Il mondo ha bisogno di perdono. Troppe persone vivono rinchiuse nel rancore e covano odio, perché incapaci di perdono, rovinando la vita propria e altrui piuttosto che trovare la gioia della serenità e della pace», ha detto a conclusione della sua meditazione nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi «Chiediamo a san Francesco che interceda per noi, perché mai rinunciamo ad essere umili segni di perdono e strumenti di misericordia», ha aggiunto. Poi ha indossato la stola viola e si è recato in confessionale per impartire il sacramento della riconciliazione.

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