Edizione di mercoledì 19 settembre 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Paola Taverna (M5S): “Pd critica i nostri click? Meglio il click del mouse che delle manette”

“Ci prendono in giro, criticano i nostri click, poi due minuti dopo gli arrestano sindaco e assessore a Terni. Meglio il click del mouse che delle manette”

Paola Taverna (M5S): "Pd critica i nostri click? Meglio il click del mouse che delle manette"

Paola Taverna, senatrice del Movimento 5 Stelle, è intervenuta ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus. In merito alle primarie Pd, ha dichiarato: “Quello è il partito di Renzi, tutto il resto del partito se ne è andato, non ha votato e infatti hanno perso un milione di persone per strada. Ormai il Pd si parla addosso, si sono autolegittimati. Il Pd è un po’ come Beautiful? Sì, prendono, si lasciano, c’è Gentiloni che fa la controfigura di Renzi, che stava semplicemente scalpitando e aspettando per avere una occasione che gli consentisse di dire che c’è ancora lui. Renzi è Ridge, in questo caso, ha cambiato la faccia però è rimasto il personaggio, come è accaduto con Berlusconi, che si è trasformato nel giovane Renzi. In Beautiful ogni tanto si svelava che uno non era il vero padre di un altro? E infatti non abbiamo il non vero presidente del consiglio”.

La legge elettorale
“Il Pd ha presentato 9 proposte di legge elettorale, io al momento tengo stretto quello che è uscito dalla consulta, sperando che ci mandino a votare perché tanto quello che uscirà dagli accordi tra Pd e Forza Italia è solo finalizzato ad avere una nuova coalizione che governerà i prossimi cinque anni in barba a quello che sarà il voto popolare. Noi la nostra proposta l’abbiamo sempre detta, bisogna uniformare quanto uscito dalla Consulta per il Senato e poi andare a votare”.

Sulla Boschi
“E’ tornata, io ho il dente avvelenato, perché sono entrata nella commissione d’inchiesta per il femminicidio e la Boschi è il Ministro per le pari opportunità. Avevano tanto detto che questa legge sul femminicidio avrebbe risolto dei problemi e la Boschi in qualità di ministro avrebbe dovuto procedere affinché questa legge fosse applicata, ma niente è stato fatto. Vorrei capire come intende utilizzare eventualmente lo strumento della legge sul femminicidio per evitare di leggere ogni giorno sui giornali che è stata brutalmente uccisa una donna. Sul femminicidio abbiamo dovuto creare una commissione d’inchiesta perché gli strumenti che sono stati immaginati non funzionano. C’è un problema sociologico, oggettivamente la situazione è insostenibile”.

Sulla democrazia diretta
“Ci prendono in giro, criticano i nostri click, poi due minuti dopo gli arrestano sindaco e assessore a Terni. Meglio il click del mouse che delle manette. Poi da quanto dicono fonti di informazione sembra che alcune persone sono state prese, prelevate, pagate e portate a votare. Che altri hanno votato in più seggi. Che alcuni seggi sono stati chiusi perché c’erano troppe persone della destra a votare. E che si aspettavano, hanno fatto un partito di destra, viene a votare gente di destra”.