Edizione di mercoledì 19 settembre 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Milano, clochard 60enne trovato morto: nessun segno di violenza

Il clochard era stato visitato da alcuni soccorritori anche durante la serata di giovedì. Tuttavia, l’uomo «non presentava segni clinici preoccupanti» e avrebbe rifiutato il ricovero. L’uomo frequentava alcuni centri sociali della città. In una nota del comune: «Profonda tristezza e cordoglio»

Milano, clochard 60enne trovato morto: nessun segno di violenza

Morto, sdraiato su alcuni cartoni. È così che un clochard è stato ritrovato stamane nel milanese, morto in zona “Gallaratese” nella mattinata di venerdì 4 novembre. Il clochard, trovato senza nessun documento, era stato notato da un uomo attorno alle 8 della mattinata poiché era riverso a terra in una struttura di via Quarenghi. Così, l’uomo, ha voluto mettersi subito in contatto con il 118 per dare l’allarme. Ma una volta giunti sul posto, i paramedici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il clochard, che risulta essere un senzatetto italiano 60enne, secondo i primi accertamenti, non presenta segni di violenza, ma sarebbe morto per cause naturali. L’uomo, a quanto pare era già stato visitato anche durante la serata di giovedì. Tuttavia, secondo le dichiarazioni dall’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (Areu), i soccorritori, dopo averlo visitato, il 60enne «non presentava segni clinici preoccupanti» e in più, avrebbe «rifiutato il trasporto in ospedale», come sottolineato dall’azienda.

Il comune: «Profonda tristezza e cordoglio per la morte»
La versione della società è stata confermata anche dal comune di Milano che ha spiegato, come riportato da “Milano Today”: «Gli operatori lo avevano incontrato molte volte durante la sua permanenza in quel luogo, ma aveva sempre rifiutato di andare in un ricovero. L’ultimo tentativo giovedì sera ad opera di una volontaria e di un equipaggio del 118, purtroppo senza risultati».

Il 60enne, inoltre, era molto conosciuto per alcune associazioni della città, come si legge in una nota proveniente dallo stesso palazzo Marino: «Profonda tristezza e cordoglio per la morte del clochard avvenuta in via Quarenghi, dai servizi sociali del comune e dagli operatori che si occupano dell’assistenza ai senzatetto. L’uomo era conosciuto dalle unità mobili notturne di Croce Rossa, City Angels e Milano in Azione che, coordinate dal centro Aiuto stazione centrale, monitorano quella parte della città». Nel frattempo, la città di Milano, continua a cercare proposte o soluzioni per l’incombente inverno e l’emergenza freddo che colpirà i molteplici clochard che “affollano” la città.