Edizione di mercoledì 19 settembre 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Meningite, l’esperto consiglia: “Vaccinate i figli che vanno all’estero”

Durante un’intervista a “La Repubblica” il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità ha spiegato come siano già state prese precauzioni per tutti coloro che sono stati a contatto con Susanna Rufi durante la Gmg. L’esperto ha spiegato: «Importante vaccinare i figli che vanno all’estero»

Meningite, l'esperto consiglia: "Vaccinate i figli che vanno all'estero"

È il vaccino l’unico modo per sconfiggere la meningite come ha affermato anche Walter Gualtiero Ricciardi, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità intervistato da “La Repubblica”. Nell’articolo pubblicato il 3 agosto il dottore risponde ad alcune domande e spiegando come, dopo l’episodio di Susanna, la 19enne romana morta durante il ritorno dalla giornata della gioventù a Cracovia, siano già stati presi dei provvedimenti: «Tutti coloro che hanno avuto un contatto diretto con la ragazza morta di meningite, ad esempio perché viaggiavano sullo stesso autobus o hanno frequentato ambienti chiusi insieme a lei, sono stati sottoposti a profilassi. Cioè hanno preso l’antibiotico che permette di prevenire la malattia». La giovane Susanna Rufi, uccisa dalla meningite fulminante durante il rientro dalla Gmg di Cracovia sembra che prima di partire per la Polonia sia andata in vacanza in Toscana, nel campeggio “Punta Ala” nel grossetano. La Toscana, durante gli ultimi sei mesi, ha dovuto affrontare diversi casi di meningite, per questo l’Asl della Regione, per precauzione, ha invitato a sottoporsi a profilassi chi è stato ospite della stessa struttura alberghiera dal 21 al 23 luglio. Sulla morte della ragazza, anche Papa Francesco ha voluto rivolgerle un pensiero affettuoso durante l’udienza del 3 agosto: «Il mio ricordo pieno d’affetto va a Susanna».

«Vaccinare i ragazzi all’estero»
Il dottore, proseguendo nell’intervista, spiega ancora: «Consiglio ai genitori di fare il vaccino ai figli, In questo modo potremmo eliminare il 90% dei casi. I tipi di meningococco più diffusi, che provocano malattie contagiose, sono il B e il C, per i quali esistono due vaccini diversi. Ci sono poi prodotti per altri micro organismi non contagiosi ma che provocano altre forme dello stesso problema». Il presidente prosegue: «Io consiglio ad esempio di vaccinare i giovani quando vanno all’estero per motivi di studio o per viaggi, in Europa o in Paesi esotici. Io con le mie figlie ventenni l’ho fatto». Infine, l’esperto rassicura: «I ragazzi sono i più esposti a questa malattia, ma non c’è un aumento di casi di meningite, il numero è costante da noi come in altri Paesi. Purtroppo la malattia è letale nel 10% delle persone aggredite, dato che con la vaccinazione potremmo ridurre se non annullare».