Edizione di venerdì 20 aprile 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Lady Gaga annuncia: “Basta con eccessi e maschere! Adesso io al naturale”

«Il trucco per me era diventato il mio volto. Oggi mi sento bene nella mia pelle, senza nascondere chi sono. Ognuno ha dentro di sé delle oscurità, e che ci siano vari livelli di buio»

Lady Gaga annuncia: "Basta con eccessi e maschere! Adesso io al naturale"

A tre anni da ‘Artpop’ torna Lady Gaga con un nuovo album e il remake di ‘È nata una stella’ e soprattutto un annuncio molto importante: «Niente più maschere, niente più eccessi». «La mia faccia – spiega la cantante – era una maschera e non volevo deludere i fan». «Il trucco per me era diventato il mio volto. Oggi mi sento bene nella mia pelle, senza nascondere chi sono. Ognuno ha dentro di sé delle oscurità, e che ci siano vari livelli di buio. Per esempio, nel mio personaggio in ‘American Horror Story’, c’è moltissima rabbia. La migliore terapia è urlare dentro a un cuscino!». ‘Perfect Illusion’, il nuovo singolo: «Troppe persone pensano che agli altri interessi la loro opinione. È facile urlarsi addosso in un’arena, sarebbe meglio parlare guardando l’interlocutore negli occhi». Eppure il 24 agosto scorso ha usato proprio Twitter per esprimere la sua vicinanza alle persone colpite dal terremoto in centro Italia, e per far sapere che avrebbe fatto una donazione a favore delle vittime. «È stata una tragedia che mi ha spezzato il cuore. Sono fiera delle mie origini italiane, ho voluto dare il mio supporto».

Nuovo album con la collaborazione di Mark Ronson
Il nuovo album che uscirà il prossimo novembre avrà la collaborazione di Mark Ronson: «Il primo giorno in studio con Mark ho pianto, ero sopraffatta dall’emozione. È un produttore di straordinario talento, mi ha accettato in toto, con le mie tristezze e i miei fallimenti». Tra le collaborazioni di Ronson, la più nota è forse quella con Amy Winehouse, con cui creò il cult album «Back to Black». Il «fattore Amy» ha in qualche modo influenzato il vostro lavoro? «Amy era la famiglia di Mark, sul loro legame artistico ci sarebbe molto da raccontare. Ma questo è un segreto tra me e lui. Quello che posso dire è che non dimentico mai quanto era meravigliosa, unica, e quanto io l’abbia ammirata. La mia generazione è stata definita dalla sua musica».

Il terremoto che ha compito l’Italia
«E’ stata una tragedia che mi ha spezzato il cuore. Sono fiera delle mie origini italiane, ho voluto dare il mio supporto» con una donazione.

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