Edizione di domenica 17 Novembre 2019 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

NotizieFan.it

Notizie libere per i fan di un web libero

La gestione della raccolta differenziata a Catania

La raccolta differenziata a Catania è, in alcune zone del centro, effettuata porta a porta. Ciascun rifiuto ha la sua pattumiera che viene ritirata quotidianamente da furgoncini specifici. Questi vengono poi portati nelle centrali di selezione e poi smaltiti (o riciclati)

La gestione della raccolta differenziata a Catania

Al fine di salvaguardare il pianeta, influenzare in positivo l’economia regionale e per far fuoriuscire in ognuno la coscienza ambientale. Anche nella città catanese vi è in grande sviluppo la raccolta differenziata, smaltimento dei rifiuti che avviene tramite la raccolta selettiva di un materiale. Nella città di Catania, soprattutto in alcune zone del centro, la raccolta è diventata porta a porta, vale a dire la raccolta della spazzatura viene effettuata di casa in casa. In alcuni casi si parla anche di raccolta a condominio, bidoncini ad uso condominiale poi ritirati dagli stessi furgoncini. La raccolta differenziata a Catania (ma anche nel resto d’Italia) è accessibile a tutti, poiché in linea di massima viene distinta la fattezza del rifiuto. Ad esempio, i rifiuti organici (rimasugli di cibo, piccole piante, terra, lische ecc) vengono gettati nel bidone marrone, assieme a fazzoletti sporchi (ma non di olio). Quando la carta risulta molto sporca, viene gettata nell’indifferenziata, cioè tutti quei rifiuti che non possono essere riciclati.

Come riciclare il materiale riciclabile
La carta (pulita o inchiostrata) viene gettata nel bidone bianco, mentre la plastica e le lattine vanno nel bidone giallo. Infine, il vetro viene gettato nella campana verde, in cui possono alle volte essere gettati anche la plastica e l’acciaio. Ma in quel caso si parla di raccolta multimateriale. Giornalmente, in base ad uno schema prestabilito, la spazzatura viene raccolta e portata nei centri di raccolta. Arrivati al più vicino impianto di selezione, la spazzatura viene scaricata e poi caricata su un nastro trasportatore. Solo a questo punto, ogni elemento viene differenziato con un selettore ottico più e più volte. Viene selezionato minuziosamente ogni rifiuto, scartando alcuni elementi diretti agli inceneritori. Vengono anche attirati i materiali d’acciaio tramite una calamita molto potente, mentre il vetro (rotto) viene incanalato per il riciclo. La carta viene ripulita separatamente e ricompattata e infine la plastica suddivisa in base alla loro fattezza: ps, pp o pe e colore.

Ciascun materiali riciclabile è a questo punto trattato, ripulito, ricompattato e spedito alle centrali di trasferimento e/o riciclo della Regione. Differente discorso bisogna effettuare per i materiali non riciclabili: questi vengono portati negli inceneritori più vicini per essere smaltiti. Tuttavia, va da sé che meno materiale di scarto ci sarà, meno possibilità ci sarà di accendere gli inceneritori. Questi, oltre ad essere molto inquinanti a livello d’atmosfera, sono anche un grosso dispendio energetico per il Comune.