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Istat: Pil rivisto al ribasso per il 2015, l’incremento scende da +0,8 a +0,7%

L’Istituto nazionale di statistica ha ripubblicato i dati della crescita economica italiana, ma questa volta sono al ribasso: la crescita del 2015 è stata dello 0,7% e non dello 0,8. Ma almeno, il Pil del 2014 è stato rivisto a +0,1% contro la prima stima del -0,3%

Istat: Pil rivisto al ribasso per il 2015, l'incremento scende da +0,8 a +0,7%

E’ ufficiale: il Pil italiano è cresciuto nel 2015 dello 0,7%. Sono i nuovi dati dell’Istat, che ha calcolato quindi al ribasso la prima stima pubblicata a marzo che parlava di una crescita economica dello 0,8%. Piccola consolazione, le stime parlano di una crescita del Pil 2014 del +0,1%, dal primo calcolo che era -0,3%. Invece, il debito pubblico del 2015 è sceso al 132,2% contro una stima precedente del 132,7% e quella del 2014 a 131,8%. Grazie alla nuova revisione, quindi, negli ultimi due anni sono stati segnati dalla crescita grazie al Pil 2014 che è stato ricalcolato positivamente; un altro dato importante, o perlomeno così considerato da Palazzo Chigi, è che il debito pubblico è diminuito rispetto al Pil proprio grazie alla revisione. Invece, la pubblicazione dei conti economici nazionali ha reso noto come la pressione fiscale, in rapporto al Pil, si sia attestata al 43,4% e si tratta anch’essa di una valutazione al ribasso rispetto agli anni scorsi.

Crescita del reddito familiare
C’è un altro dato positivo pubblicato dall’Istat: nel 2015 è aumentato il reddito lordo disponibile delle famiglie consumatrici di circa lo 0,9%, sia in valore nominale sia in termini di potere d’acquisto, cioè il reddito disponibile in termini reali. Anche la spesa per i consumi finali è aumentata dell’1,5%, con un conseguente calo di 0,6 punti percentuali nella propensione al risparmio. Inoltre, l’attività di investimento in abitazioni ha poi segnato un aumento contenuto, del +0,6%, che ha ridotto un po’ la tendenza alla riduzione di questi ultimi anni. «La strada è lunga, ma ce la possiamo fare – ha dichiarato il premier Renzi all’inaugurazione del museo Ducati di Borgo Panigale (Bo) – possiamo cercare di ingranare la marcia giusta e rimetterci in moto, se però tutti vogliamo andare nella stessa direzione. Smettiamola con le polemiche su cose che non servono».

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