Edizione di domenica 24 giugno 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

Hawaii la più grande riserva marina al mondo: protezione ed ospitalità per 7mila specie marine

Proteggere le nostre terre, le nostre acque e i nostri animali è molto importante. A tal proposito, molto presto alle Hawaii, negli Usa, sorgerà la riserva marina più grande del mondo. Offrirà ospitalità e protezione a circa 7mila specie marine

Hawaii la più grande riserva marina al mondo: protezione ed ospitalità per 7mila specie marine

Il territorio del Papahanaumokuakea Marine National Monument, istituito nel 2006 dall’allora presidente Usa George W. Bush, di oltre 360mila chilometri quadrati, si quadruplicherà. Bush porterà la riserva a un’estensione di 1,5 milioni di chilometri quadrati. Essa, che giace intorno alle isole Hawaii nordoccidentali, offrirà protezione e ospitalità a circa 7000 specie marine, molte di loro in via d’estinzione, come balene, tartarughe marine, albatros dalla coda corta e le foche monache. L’oasi contiene alcune delle barriere coralline più belle del globo. Troviamo i coralli neri, che hanno creato il loro habitat 4.000 anni fa, ma anch’essi purtroppo in via d’estinzione. Un quarto delle creature che popolano la riserva non si trovano altrove, altre non sono state ancora identificate. Di recente è stato scoperto il piccolo polipo bianco ribattezzato dagli scienziati Casper. Il presidente ha fatto ricorso all’US Antiquities Act del 1906 per estendere l’area. Ha severamente proibito, al suo interno, la pesca, le attività estrattive e qualsiasi altra attività che possa danneggiare l’ecosistema. Non tutti appoggiano la nuova iniziativa del Presidente, altri la elogiano.

La più grande oasi marina del mondo
Sarà la più grande oasi marina del mondo. Sarà un paradiso di biodiversità e allo stesso tempo uno straordinario omaggio agli indigeni hawaiani i cui spiriti degli antenati aleggiano su quelle acque. «L’annuncio di Obama porta con sé la speranza che gli Stati Uniti diventino capofila per la creazione di una nuova rete di aree marine protette, abbastanza grande da salvare gli oceani e rimetterli in salute», ha spiegato la biologa marina Sylvia Earle, explorer-in-residence di National Geographic. «Questi parchi blu, non sono un lusso, un luogo per andare a divertirsi. La resilienza di fronte al cambiamento climatico si basa proprio sull’avere grandi aree di protezione naturale, per la biodiversità e per tutti gli elementi che danno stabilità al pianeta. Questo è di vitale importanza per proteggere il sistema ecologico che ci mantiene in vita», ha continuato.