Edizione di venerdì 20 aprile 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

G20, Juncker: “Eurozona cresciuta rapidamente rispetto a Usa e Gran Bretagna”

Il presidente della commissione Ue Juncker ha presenziato ad una conferenza pre avvio lavori per il G20 con il presidente del consiglio Ue Donald Tusk. Junker: «Eurozona cresciuta più rapidamente rispetto a Stati Uniti e Gran Bretagna». Su incrementi europei: «Raggiunto il 37% del nostro target di 315 miliardi di euro»

G20, Juncker: "Eurozona cresciuta rapidamente rispetto a Usa e Gran Bretagna"

Si è svolta durante la mattinata del 4 settembre la conferenza stampa del presidente della commissione Ue Jean Claude Juncker assieme al presidente del consiglio Ue Donald Tusk. La conferenza è avvenuta poco prima dell’avvio dei lavori per il G20 e, il presidente, ha voluto rendere noto il quadro totale dell’Eurozona, spiegando: «L’Eurozona è cresciuta quest’anno più rapidamente rispetto agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna e alla fine del 2016 attendiamo una crescita dell’1,8%». Junker ha aggiunto: «Più di 7 milioni di posti di lavoro sono stati creati nello stesso periodo dei sette anni», un risultato, secondo Juncker, di un “triangolo virtuoso” che funziona costruito su impieghi, riforme strutturali e politiche finanziarie responsabili. «Ciò dimostra che le riforme portano risultati: per questo chiederemo ai partner G20 di implementare le strategie per la crescita sulle quali abbiamo già trovato l’accordo», ha concluso sull’argomento. Sul fronte investimenti il presidente Junker ha poi esposto i primi risultati positivi ottenuti dopo aver approvato il nuovo piano per gli incrementi europei.

Tassazione
Juncker ha così spiegato come ci siano investimenti per oltre 116 miliardi di euro solo nel primo anno di attuazione aggiungendo: «Ciò significa ha spiegato che abbiamo raggiunto il 37% del nostro target di 315 miliardi di euro; 200mila piccole e medie imprese in Europa ora hanno un miglior accesso agli strumenti finanziari e sto lavorando per estendere il piano sia in termini temporali che di risorse». Dopodiché Juncker è passato alla questione “tassazione”, ed ha spiegato: «Se vogliamo recuperare la fiducia dei nostri cittadini nell’economia globale è fondamentale applicare un’equa tassazione», spiegando come in sostanza tutte le società (in futuro) pagheranno una giusta quota di imposte nei Paesi dove si realizzano i profitti. Juncker ha così invitato tutti gli stati facenti parte dell’Ue a lavorare per arrivare ad un obiettivo comune: costruire un sistema di tassazione societaria funzionante ed equa. Infine, per quanto riguarda la Brexit, Juncker ha precisato che l’argomento non sarà nei temi al G20, ma si tratta di questione dell’Unione europea: «Con Tusk stiamo preparando il vertice di Bratislava a 27 ma in quell’occasione discuteremo anche di tutte le principali sfide dell’Europa». Tra i prossimi progetti, sebbene quest’anno la Commissione abbia già presentato una mozione legislativa per combattere l’evasione fiscale, ci sarà l’obbligo per le multinazionali di rendere noti report, Paese per Paese, su introiti e livelli di tassazione applicati.

Lascia un commento