Edizione di venerdì 14 dicembre 2018 | Notizie Fan - Redazione - Contatti - Note legali

NotizieFan.it

Notizie libere per i fan di un web libero

Beppe Grillo difende Virginia Raggi: “Il sindaco di Roma andrà avanti, noi vigileremo”

Intervenuto a Nettuno, il leader dei Cinque Stelle ha garantito una vigilanza sull’operato del sindaco grillino di Roma, Virginia Raggi, dopo le polemiche sul caso Muraro; ma ha ribadito pieno sostegno al primo cittadino capitolino, promettendo inoltre che Marra sarà “ricollocato”

Beppe Grillo difende Virginia Raggi: "Il sindaco di Roma andrà avanti, noi vigileremo"

Beppe Grillo ha riunito al completo il Direttorio del Movimento Cinque Stelle a Nettuno e telefonato al sindaco pentastellato di Roma, Virginia Raggi; in piene polemiche per il caso Muraro, la strategia di Grillo è una sola, e cioè basta risse in pubblico e andare avanti con il proprio programma. Nel frattempo, Luigi Di Maio ha chiesto scusa per aver sottovalutato il caso Muraro e le relative indagini. Ma su un punto sono tutti d’accordo: la Raggi resta a Roma e Marra sarà ricollocato, come scritto prima sul blog di Grillo e poi confermato dallo stesso sindaco. Da giorni, infatti, nonostante la piena ammissione di responsabilità, vere o presunte, la Raggi e Grillo lamentano un forte accanimento nei confronti del Movimento da parte della politica e dei media: «Non è passato un giorno senza che ci sia un attacco o un’accusa; sappiamo benissimo che questo nostro modo di lavorare può dare fastidio o addirittura fare paura a qualcuno – ha dichiarato la Raggi – ma noi andremo avanti nell’interesse dei romani».

Le parole di Zingaretti
Nel corso di un’intervista per “Uno Mattina”, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha dichiarato: «Su una cosa voglio essere chiaro: aiuteremo Roma, perchè non è giusto che i problemi vengano scaricati sui cittadini. A prescindere da chi governa, le istituzioni devono collaborare; l’ho detto sin dal primo giorno e lo ripeto oggi in un momento di grande difficoltà per la giunta capitolina. In me prevalgono il senso di amore per la città e il dovere istituzionale. L’unica cosa che mi sento di chiedere seriamente non tanto al M5S, ma alla politica, è questo: un po’ più di umiltà».